sabato 9 maggio 2009

La vera storia di quel giorno #8




Per chi ancora non avesse letto:


Avanzo lungo il corridoio fino a raggiungere il terzo foro, all’interno vedo una decina di persone amoreggiare tra loro, una coppia in particolare attira la mia attenzione, un uomo attempato e corpulento sta violentemente penetrano una ragazzina. Lei è messa a novanta, con i gomiti e gli avambracci ben saldi sul materasso, il suo volto è coperto dai lunghi e folti capelli scuri, e geme, piagnucola quasi, ma tra le sue urla si odono parole provocanti “Scopami, scopami tutta!” sono strepiti di godimento i quali provocano l’accelerazione dei colpi, sempre più schiaffeggianti. L’aspetto inquietante di tutta la scena è vedere quell’uomo disgustosamente grasso e viscido, il quale non ha alcun riguardo per la persona sotto di sé, potrebbe sbattere una capra o una scrofa, che importanza ha per lui? Quell’essere, in piedi e a testa chinata non riuscirà mai a intravedere il suo fallo eretto, è stupefacente quindi scoprire la possibilità di un rapporto sessuale, con tutto quel lardo riesce tuttavia a centrare un orifizio, incredibile.
– Lo detesto, vorrei tanto che qualcuno lo incuneasse nello stesso modo, ancor più disprezzo lei, la quale si fa soggiogare da un porco schifoso, ma perché tanta noncuranza di sé stessi? Se lei vedesse la disistima del suo cavalleggero magari capirebbe la mia repulsione – 
Mi rendo conto di essere arrossita dalla rabbia, sento pizzicori corrermi in tutto il cranio. Senza mai interrompere il movimento meccanico l’uomo si volta verso di me, scopa la puttana e mi fissa dritto negli occhi, il suo sguardo è vuoto, non c’è espressione nel volto.
Non ce la faccio a ricambiare lo sguardo, quell’essere m’incute timore. 
- Perché mi fissi? A cosa stai pensando? Pensi almeno? – 
Me ne vado, mi sento di troppo. Proseguo il cammino e sbircio velocemente in tutte le stanze, scorgo transessuali insieme ad alcune ragazze, coppie gay ... ogni camera quindi accoglie una persona diversa pronta a cedersi al prossimo e al proprio essere.




Arrivo al solito vicolo e trovo Elisa appoggiata alle sbarre della stanza delle torture, osserva divertita.
“Cosa sbirci Ely? Hai uno sguardo malandrino” 
“Guarda tu stessa” e indica con la testa il tavolo, qui dentro l’ambiente è sempre più illuminata dalle rosse candele, ora sembra quasi di partecipare a una setta. C’è qualcosa su quel tavolo, mi avvicino alle inferiate e ancora una volta dimentico di chiudere la bocca per l’incredulità. Su quel lettino rigido c’è una persona nascosta da un particolare telo eccessivamente aderente, forse il tessuto è gommato o è in lattice oppure polietilene, non vedo bene da qui, certo è che quell’uomo si trova in un sacco sottovuoto, è come trovarsi in un sacchetto per alimenti della Foodsaver. L’impermeabile presenta solamente due buchi uno a livello della bocca e l’altro più in basso, alla parte intima, dal quale fuoriesce un’imponente erezione. Attorno all’uomo incartapecorito ci sono trans e donne vogliose di abusare di quell’asta in bella vista, una trans smanetta rapidamente il suo cazzo già eccitato per poi infilarlo nella bocca dell’imbalsamato, muove energicamente il bacino facendo entrare ed uscire il suo pene da quell’invisibile bocca, sento i gorgoglii della vittima, forse cerca di urlare, non capisco bene, nel frattempo gli viene fatto anche un fellatio da una donna in minigonna nera-lucida e con un collarino in vinile, ed ecco che subentra una ragazza, spazientita scosta la donna e salta sopra il tavolo penetrandosi e godendo davanti a tutto il pubblico, io ovviamente continuo ad assistere lo show a bocca spalancata 
- Pazzesco! – 

“Avanti cara, fatti una bella cavalcata” 
“Ely, ma sei scema? Mi sento accidentalmente coinvolta in un omicidio, questo poveretto è spacciato”
“Ahà, è talmente poveretto che è venuto!” Elisa mentre parla non mi guarda nemmeno, sorride a braccia conserte. Forse è convinta di partecipare ad uno spettacolo di cabaret. 
- E poi dicono che gli adulti perdono la voglia di giocare, ma per piacere! – 
Non posso nascondere di divertirmi anch’io, ammetto di aver già visto queste “esibizioni” in diversi filmini porno, quello che vedo quindi non dovrebbe essere una novità eppure viverla in prima persona rende tutto particolare ed esclusivo. Tutte queste emozioni mi hanno fatto venire voglia, un’irresistibile voglia di fumare una sigaretta.
“ Ely, vorrei fumare una sigaretta”
Elisa dà un’occhiata al suo orologio e con aria sconsolata decide di tornare a casa. Questa volta le sto vicino e torniamo indietro senza incontrare troppi ostacoli, finalmente usciamo dall’oblio e ci lasciamo fulminare dalle luci artificiali.
Prima di raggiungere la reception mi volto verso la pista da ballo per guardare l’ultima volta quella divinità femminile oramai conquistata dalla melodia. Il suo corpo sudato brilla sotto le sfavillanti luci, i suoi movimenti serpeggianti, morbidi e flessuosi mi fanno cadere in trance, quelle labbra scure e carnose sono l’estasi dei miei occhi e i suoi occhi diamantati sono il portagioie del puro visibilio. È bellissima. È una dea degna d’essere accarezzata da mani vellutate come petali di rosa e poiché ogni carezza è un dono all'eterno a lei solo deve essere espresso gratitudine e nutrita dalla più onesta devozione.
In verità questa sera solo io ho goduto, solo io ho beneficiato della vera esaltazione, la quale non è, come si crede, riservata ai soli uomini, ma solo a quei pochi i quali sanno meravigliarsi dell’incantevole bellezza femminile.

∞ S.J.∞

Continua...

3 commenti:

Stregatto ha detto...

la storia continua...e io continuo a leggere...
ora c'è tutto il viaggio di ritorno? o ci stiamo avviando amaramente alla conclusione? :D certo che se tutte le serata fossero così...tra qualche mese altro che blog..pubblichi un libro :D

∞? ha detto...

Ci stiamo avvicinando alla fine direi.
Ho avuto altre serate particolari, ma questa doveva essere scritta fondamentalmente per me stessa, per riuscire a ricordare meglio e capire alcuni perché...

Stregatto ha detto...

interessante :D magari scrivi mail e mi racconti le altre :D hhihihh