lunedì 29 giugno 2009

2# Regole di vita: Caro Amore...


Invece della devozione fanaticamente monogama alla quale siamo sensibili, sarebbe all’apparenza più razionale una sorta di “poliamoria”. La poliamoria è la convinzione che, come si amano molti vini, musicisti, libri, animali o sport, così si possono amare simultaneamente molti individui del sesso opposto. Oltretutto geneticamente parlando non siamo monogami. Fedelmente parlando lo siamo ancora meno. Ma siamo autolesionisti, ci innamoriamo facendo scattare quel meccanismo volto ad assicurare la fedeltà del nostro partner per il tempo sufficiente ad allevare un figlio (ed è un lasso di tempo notevole), il tutto chiamato dagli psicologi evoluzionisti "il coup de foudre irrazionale". Lo stato di innamoramento è accompagnato da molti fenomeni fisici, come i grandi sospiri, ma anche da inevitabili impulsi psicologici, come l’odio. Dunque si ama per arrivare all’odio e si odia per ritornare ad amare, bada bene, zampillanti di desiderio verso un nuovo individuo.



So, è più corretto asserire che non "per tutto il resto", ma "per tutto… c’è Mastercard", perché l’amore te la fa pagare cara.

4 commenti:

Federico Distefano ha detto...

E avere, magari, due o tre suocere e altri tipi di parenti molesti; alimenti plurimi per mogli che se ne vanno; litigi in casa per "come si fanno le cose"; intimità e privacy ridotta a zero (voglio vedere, poi, quando mai più riuscirete a dire che la moglie è in vacanza e che quindi ve la potete spassare... Ci sono le altre due ancora tra i piedi...);
dover tenere a mente altre ricorrenze di ogni genere e compleanni di fratelli, amici e affini delle vostre "lei"...
...
Preferisco continuare sulla vecchia strada, finchè non scopro una buona soluzione...
:)
Ciao ciao!

P.S.= Comunque, seriamente, non so se sarebbe possibile riuscire a non fare preferenze e ad evitare di causare l'infelicità di una delle consorti.

Io, ovviamente, da maschietto, parlo di poligamia non di poliandria.
Lascio alle ragazze, quel tipo di speculazione...

∞? ha detto...

La polimeria di cui parlano gli scienziati non fa distinzione di sesso, ma fa riferimento ai geni.

Non è dunque questione di "io maschietto speculo lì e tu femminuccia speculi là", è un discorso più ampio, il quale comprende tutti noi primati bipedi.

Roberta ha detto...

Allora chiariamo da subito che vogliamo innamorarci ogni giorno di qualcosa o di qualcuno di diverso e così chi ingenuamente decide di amare uno e per sempre, forse potrà sapere chi siamo!
Orgiasticamente liberi di esserci dentro con chi e come si vuole...la vita? Una mega orgia genetica!

giardigno65 ha detto...

meglio zampillanti che asciutti !