martedì 8 luglio 2008

Ascolto le onde


Il riflesso della luna sulle onde del mare illumina i miei pensieri più profondi. Inspiro ad occhi chiusi il profumo d’estate e il vento di velluto mi solletica la nuca.
Il mare irrompe violentemente contro lo scoglio su cui sono seduta, le onde
si ribellano,
si infrangono,
scivolano sulla battigia esasperandola quanto più possibile,
si fanno assorbire un po’ dalla roccia e sconfitte
si ritirano
rientrando nel mare più deboli di prima.
Che importa se sono le sconfinate onde delle maree o quelle furiose delle navi veloci?
Che importa se sono portate da una brezza leggera o scosse da un vento corposo?

Onde, sono semplicemente onde.


La sigaretta strozzata tra le mie dita si rianima nella mia bocca
ed io riapro gli occhi, tutto è come prima, la luna è ancora lì, di fronte a me, chiara quanto mai.


∞ S.J.∞

3 commenti:

F.E.A.R. ha detto...

Se potessi rifare il mondo...metterei il tuo sorriso al posto del sole...il tuo sguardo al posto del cielo...la tua voce al posto del vento...sarebbe un mondo fantastico.

F.E.A.R. ha detto...

...si rinuncia ai sogni con la scusa di diventare grandi...ma con l'accusa di adorare i bimbi e i contanti...ignorando i pianti di una stella che ormai vive di sogni ed ha sempre più fame...

Aborigeno ha detto...

Le onde esasperano la battigia, ma si ritirano sconfitte...non so se mi sento onda (sconfitto) o battigia (esasperato)!
Bel blog