Visualizzazione post con etichetta Avvinazzata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Avvinazzata. Mostra tutti i post

domenica 31 maggio 2009

Come salsa al pomodoro





Ogni vaso sanguigno porta alcol dalle varie parti del corpo all'atrio destro del cuore, il quale martella sofferente. Gli occhi sono rannuvolati, la vista precede ogni movimento del bulbo, i suoni sono ammassati, snaturati, sguaiati e fuggitivi. La mente, la mente; 
La mente gode della pazzia, si compiace dell’illogico e del sostanziale, è purpurea, è dissennatamente serena mentre il senso tattile striscia, s’ingrossa, si appesantisce, s’intorpidisce. 
Mi dimeno in un corpo avulso, in un mondo irregolare, in un’attesa inaspettata finché madre illusione mi accarezza, mi aiuta, m’imbecca, cosicché la lingua stopposa soffoca negli aromi inebrianti e sprigiona le ultime parole senza tempo: "io, come salsa al pomodoro".
Brillo.

∞S.J.∞
PER VISUALZZARE LA VERSIONE INTEGRALE DEL MEDESIMO POST CLICCA QUI!!!!

venerdì 19 dicembre 2008

Il sonno


In questo momento desidero effondere nel brulicame della schiuma e fermentare nel suo liquido, tutto quello che vorrei ora è sciogliermi nel sapore di questo dolce alcol.
Il gelo proviene dalla musica, avverto la malinconia penetrarmi dentro, sento i pizzicati dei violini piovermi addosso come lacrime.
Stringo le gambe al petto, tanto da farmi male le braccia, sola, nel buio più nero, senza uno spazio e un tempo ben definito... mi dondolo per tutta la durata dell’infinito:
“Sono stanca
Sono stanca
Sono stanca
Sono stanca
Sono stanca
Sono stanca

Sono stanca”.

∞ S.J.∞


PER VISUALZZARE LA VERSIONE INTEGRALE DEL MEDESIMO POST CLICCA QUI!!!!