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mercoledì 3 dicembre 2008

Superbia: va dove ti porta il vanto


Nel corso degli anni ho avuto la sfortuna di conoscere alcune persone superbe, penso che sia capitato a chiunque, anche ai superbi stessi.
Questi individui continuano costantemente a ipervalutare le proprie capacità e a pretendere riconoscimenti alla propria persona anche quando non ne hanno i meriti. Trovo penoso prevaricare per affermare l’identità, sembrerebbe quasi un supplizio alla buona coscienza, ma di mondo interiore questi supereroi non ne hanno nemmeno la metà di una misera briciola. Il superbo tiene alla sua unicità quanto, ad esempio, Paris Hilton tiene alla propria notorietà ed entrambi prostituirebbero addirittura il proprio buon senso pur di decantare l’egemonia sui comuni mortali, è disgustoso, anzi, sono disgustosi. Le stesse persone poi, hanno la presunzione e la convinzione di saper ammettere i propri errori, quando, invece, è solamente un altro miserabile inganno per elogiare le proprie povere qualità.
Elias Canetti scrisse bene: “Gli uomini più tremendi? Quelli che sanno tutto e ci credono”. Questi uomini (inteso come genere umano), non curanti dei propri orrori, s’impegnano solamente a cercare con estrema pignoleria gli errori degli altri. Parlano senza orecchi e si convincono di saper ascoltare, ma almeno hanno belle mani per puntare il dito lontano da se stessi.
Ecco tutto, ho solo descritto il peggior difetto di cui una persona potrebbe vestirsi o meglio, ho solo descritto il peggior vizio capitale.


Le mie ferite sono più profonde delle mie speranze.
∞S.J.∞.
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mercoledì 3 settembre 2008

Mi scrivo da sola


Molta gente sostiene che è già tutto scritto.
È scritto che nacqui in una grande città dalla quale fui presto allontanata?
È scritto anche che in seguito, faticai molto a integrarmi in un piccolo paesino regredito, in cui conobbi con nonchalance l’abbandono?
È addirittura scritto che vissi una scomoda adolescenza, concentrata interamente allo sport e alla scuola?
È scritto che fui tradita dal presunto uomo della mia vita?
È scritto anche che incontrai la serendipità? Una persona speciale con la quale sognare ad occhi aperti e poi richiuderli per sempre?
Potrei per cortesia dare una sbirciatina se è già tutto romanzato ?
Sinceramente non mi va proprio che sia tutto destinato, ce la faccio benissimo da sola a scrivere la mia vita, mi affido volentieri a me stessa e al caso.
Trovo più corretto che sia io a scrivermi.

∞S.J.∞

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