e scendo lentamente dal palo
e inginocchio sul grezzo asfalto,
e il mio braccio teso non lascia la presa,
e a ritmo di musica apro
e richiudo violentemente le ginocchia
e disegno arcobaleni di sangue.
Ora guardami!!!
Guarda il ventre piatto
sudare della mia eccitazione.
Guarda il mio sesso infuocato
sbattere bestialmente contro l’asse.
Guarda!
la mia lingua scivolare lungo la sbarra
le mie dita affondare nei miei seni
il mio sguardo schiaffeggiare il tuo astio.
Avvicino il mio ginocchio alle tue labbra
e sento il tuo respiro bruciarmi le ferite.
guardami!
questo è il mio corpo
questo è il mio sangue
il sangue dell’alleanza
bevilo tutto.
incunea la tua lingua biforcuta nei tagli,
dissetati del mio peccato
ubriacati del mio elisir
infiammati del mio liquore
poiché è di una morte sola
di cui dovrai morire.
∞ S.J.∞Post scriptum: questo post è il seguito del dialogo "Sangue e paprika" PER VISUALZZARE LA VERSIONE INTEGRALE DEL MEDESIMO POST CLICCA QUI!!!!
