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venerdì 15 ottobre 2021

Buon compleanno


La giovinezza mi sta scivolando via, mia cara vecchia signora. Non c’è modo di incatenarla, guizza tra le mani, sfugge fino a non riuscire più ad acchiapparla. Mi sento sconfitta. 

Desidero avvinghiare la tua mano sinistra per consolarmi, vorrei afferrarla, stingerla e aggrapparmici ad essa. Me la immagino diafana, di una pelle fatta di velina incartapecorita da cui si intravedono finissime strisce bluastre, avrai ancora sangue nelle vene? 

Il dorso della tua mano sarà costellato da piccole macchioline,  le osserverei per ore e forse tra quelle screziature barbituriche potrò intravedere delle figure, come quando da piccola le guardavo tra le stelle mentre fissavo a lungo il cielo assorta da chissà quali futili pensieri. E la tua pelle probabilmente sarà visibilmente grinzosa ma al tatto piacevolmente morbida, vorrei accarezzarla per vederla incresparsi sotto il mio pollice, la liscerei ripetutamente.  




Io lì o tu qui, la tua mano gelida nella mia, ed entrambe l’anello tatuato all’anulare. La tua fede, a differenza della mia, sembrerà oramai una brutta macchia come se rispecchiasse il tuo credo. Avrai infatti la Morte alle calcagna, mostrale il dito medio dunque, il dito più storto e magari segnato dall’artrosi, quel dito che è sempre stato diverso dalle altre dita, il meno affusolato, il più sgraziato, quasi fatto apposta per quel messaggio impudente. 

Non sei visibile vecchia signora ma t’ho sempre dentro di me, e il mio amato Dioniso me lo ricorda, così lieta oggi sono perché di doman non c’è certezza.

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martedì 24 novembre 2009

Girl, forse un giorno senza ore


Girl, hai iniziato il nuovo anno prima di capodanno.
Girl, hai lasciato senza mai allontanarti.
Girl, hai saputo essere orfana dai tuoi stessi genitori.
Girl, hai imparato prima ancora di prendere lezioni.
Girl, hai pronunciato la promessa di matrimonio senza sposarti.
Girl, hai pagato i tuoi debiti senza sganciare ancora un soldo.
Girl, smettila di perdere ciò che non hai.
Girl, ami una persona solo perché ti è sconosciuta e invisibile.
Girl, lo sai a memoria eppure continui a sbagliare ancora e ancora.



Girl, di te non so nulla, so solo che non c’è speranza per noi.
Incontreremo persone sbagliate, faremo l’amore e poi verremo traditi, ci sentiremo fortunati nei momenti più difficili e correremo senza una meta precisa.
Vivremo, ma lontani, forse ci augureremo la buona notte, ci cercheremo nei nostri sogni e forse avremo entrambi la consapevolezza di non poterci incontrare mai.
Non conoscerò mai il tuo nome, la tua età, la tua religione, le tue passioni; Girl, vivrò sapendo che tu sei qui, ma non potrò mai vederti né accarezzarti, non potrò nemmeno dirti che non ti ho mai abbandonata, nemmeno prima di averti finalmente conosciuta.
∞ S.J.∞
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martedì 16 giugno 2009

Il mio sogno? L'ultima della mia specie


Finché sbriciolo allora sì, continuerò imperturbabilmente ad avanzare contro la raffica del tempo e lasciare alle spalle una scia arenosa. Insisto per la via acuminata sebbene le voci mi disgustino ad ogni passo, sono saporosità condite sulla base della raffinement de goûts, le quali, tuttavia, sono insipide e anonime solo al mio palato. Lo so Ralph, i richiami della gente devono essere presi a piccole dosi, ridurle poco a poco, fino a poterne fare a meno per vivere finalmente nella riarsa pace del deserto, ma l’uomo disidrata il mio vigore ancor prima di svanire, polverizzata.



Finire dopo aver ascoltato il mondo analfabeta, è il privilegio di chi solo rimane ultimo.

∞ S.J.∞
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